Agenzia immobiliare “sul posto”: un concetto ormai superato.

“Per vendere il mio immobile mi conviene affidarlo all’agenzia immobiliare che c’è sotto casa, loro lavorando in zona avranno sicuramente più possibilità di venderlo.”

Questo è certamente quello che passa per la testa alla maggior parte delle persone che stanno pensando di mettere in vendita il proprio immobile: in questo articolo andremo a scoprire quanto possa essere sbagliato, sopratutto al giorno d’oggi, questo ragionamento.

Partiamo innanzitutto dall’analizzare il concetto di “territorialità”, e quanto questo possa realmente influire, nelle dinamiche del mercato attuale, nella vendita di un’immobile, partendo da come le agenzie immobiliari lavoravano molti anni fa. Un tempo, prima dell’avvento della tecnologia informatica e digitale, che nel settore immobiliare è divenuta fondamentale nel nuovo millennio, gli agenti immobiliari lavoravano moltissimo col “passaparola”, molta gente cercava casa e vendeva andando ad aprire la porta dell’agenzia immobiliare sotto casa, l’unico tipo di pubblicità immobiliare che si usava erano i cartelli vendesi appesi fuori di casa e gli annunci sui giornalini immobiliari: negli anni ‘80 e ‘90 questo era più che sufficiente, il mercato immobiliare era alle stelle, le case si vendevano quasi da sole. Ora il panorama è completamente diverso, se qualcuno prova a vendere un’immobile affidandosi esclusivamente al passaparola o ad un cartello vendesi, probabilmente non riuscirà mai a venderlo. Tuttavia ora il web ci offre delle possibilità che prima non c’erano, quindi i canali sui quali promuovere gli immobili sono moltissimi, addirittura alcuni targhettizzati sulla zona e sul segmento proposto, con le tecnologie attuali possiamo proporre il nostro immobile a chiunque, arrivare al 100% dei potenziali acquirenti. Quindi, nonostante il mercato immobiliare dell’ultimo decennio sia sicuramente più ostico, le “armi” che abbiamo a disposizione per riuscire a vendere il nostro immobile sono aumentate considerevolmente e sono armi che non hanno alcun confine territoriale. Nella scelta dell’agenzia immobiliare a cui affidare il nostro immobile in vendita quindi, non conviene farsi influenzare da dove questa abbia la sede (entro certi limiti, ovviamente non sarà nemmeno conveniente affidare un’immobile in vendita ad un’agenzia a 50 km di distanza, ma più che altro per problemi di natura logistica) ma piuttosto ci conviene capire se quest’agenzia ha tutti gli strumenti per proporre al meglio il nostro immobile in vendita. Un’agenzia immobiliare che ad esempio lavora “a zona” cioè che si occupa di compravendite in un determinato paese o addirittura in un solo quartiere o area, in un raggio molto ben definito dalla sua sede, di pochissimi chilometri, come ad esempio fanno alcuni franchising, avrà sicuramente il polso esatto del mercato immobiliare del luogo, ma anche numerosissimi limiti per poter operarne al di fuori, soprattutto in fase di vendita: non effettuando visite di vendita al di fuori di quella zona, non avrà modo di parlare e proporre l’immobile a clienti potenziali acquirenti, che stanno cercando casa in un ampio raggio o comunque semplicemente al di fuori di quell’area, avrà un bacino d’utenza di clienti a “contatto diretto” decisamente più limitato e paradossalmente, pur essendo specializzata sulle vendite in una determinata zona, avrà meno possibilità in fase di vendita anche in quella stessa zona.

Tutto questo dunque si verifica principalmente per due motivazioni: la prima è che non è più come una volta, la gente non entra più in agenzia facendo le loro richieste, ma sta ore e ore a guardare sul web, tutte le soluzioni possibili ed immaginabili, e solo dopo aver scremato ciò che po' interessare, si rivolge all’agenzia; la seconda è che al giorno d’oggi sono aumentante moltissimo le richieste “ad ampio raggio”, cioè chi cerca casa, per aumentare le possibilità di trovare la casa che rispecchia al meglio le sue esigenze, effettua la ricerca su diversi paesi o zone, limitrofe al suo centro d’interessi.

Altro fattore da tenere in considerazione è il cambio-casa: il trend degli ultimi anni dimostra che sono sempre più in aumento le vendite dovute al cambio-casa rispetto agli acquisti prima casa, e il “cambio” avviene sempre più raramente all’interno della stessa zona o paese, anche perché spesso è dovuto proprio alla necessità di spostarsi.

Concludendo possiamo dedurre che nella scelta di un’agenzia a cui rivolgersi, il fattore “zona” non ha più alcuna rilevanza, se non strettamente dal punto di vista logistico, il concetto è ormai completamente superato, e in un’ottica moderna, concepita su come si sta evolvendo il mercato immobiliare, i fattori da tenere in considerazione sono ben altri.

 

Gianmaria Malvestio

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